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11
Giugno
2025
Quando Kunos Simulazioni Sfiorò la Creazione di un Simulatore Ufficiale di Formula 1
Quando Kunos Simulazioni Sfiorò la Creazione di un Simulatore Ufficiale di Formula 1
Una Storia di Opportunità Mancate e Decisioni Strategiche
Esiste un universo parallelo dove un simulatore ufficiale di Formula 1 sviluppato da Kunos Simulazioni continua a ricevere aggiornamenti e supporto. Anche se questa realtà alternativa rimane nella fantasia, i creatori della celebre serie Assetto Corsa sono arrivati sorprendentemente vicini a realizzare questo sogno.
La rivelazione è arrivata da Marco Massarutto, co-fondatore e direttore esecutivo del team italiano, durante un'intervista a Multiplayer.it. "Una volta abbiamo avuto l'opportunità nel 2019," ha dichiarato Massarutto, "quando l'esclusiva di Codemasters con la Formula 1 era, diciamo, in fase di discussione, abbiamo avuto la possibilità di realizzare una simulazione ufficiale, non esclusiva, di F1 per PC."
Il Contesto del 2019
Nel 2019, il mondo dei videogiochi di Formula 1 era in fermento. Codemasters, lo studio britannico con sede a Birmingham, stava negoziando il rinnovo del suo contratto esclusivo con la Formula 1. Alla fine, il team inglese riuscì a ottenere una proroga dell'accordo esistente fino al 2025, un contratto che attualmente è nuovamente oggetto di negoziazione.
Per Kunos Simulazioni, questa finestra di incertezza rappresentava un'opportunità unica. L'azienda italiana aveva già dimostrato la sua competenza tecnica con Assetto Corsa, guadagnandosi il rispetto della comunità sim racing per la sua attenzione alla fisica realistica e alla precisione delle simulazioni.
La Visione di Kunos per la Formula 1
"La F1 è il nostro unicorno fin dall'inizio," ha spiegato Massarutto. "Non possiamo immaginare di creare un prodotto con la modalità carriera estesa dei giochi Codemasters F1, ma sicuramente sarebbe stata una vera e autentica simulazione con fisica avanzata e tutti i circuiti scansionati con la tecnologia laser."
Il progetto non sarebbe stato semplicemente un clone dei giochi Codemasters. Kunos aveva in mente qualcosa di diverso: una simulazione complementare che si concentrasse sulla fisica realistica e sulla precisione tecnica, caratteristiche distintive del DNA aziendale. Non solo per uso B2B, ma anche per il mercato PC di massa.
Il Piano Strategico Basato su Competizione
La strategia di Kunos per il simulatore F1 era tanto ambiziosa quanto pratica. Nello stesso periodo, il team italiano stava lavorando al suo secondo titolo di Assetto Corsa: Competizione, uno spin-off che fungeva da simulazione ufficiale dei campionati SRO Blancpain (successivamente rinominati GT World Challenge).
Assetto Corsa Competizione era stato rilasciato in accesso anticipato per PC nel settembre 2018, raggiungendo la versione 1.0 nel maggio 2019. Questo titolo avrebbe dovuto servire come base iniziale per il progetto monoposto.
"Il concetto era 'Prendiamo la struttura di Assetto Corsa Competizione e tutto il lavoro che è stato fatto, e modifichiamolo per adattarlo alla Formula 1,' aggiungendo i circuiti e le caratteristiche mancanti," ha continuato Massarutto.
La Sfida Temporale e le Risorse
Il progetto F1 non era una semplice modifica cosmetica. Massarutto ha rivelato che il team avrebbe probabilmente dovuto lavorare a porte chiuse per circa tre anni. Questa tempistica coincideva con un momento critico per Kunos: avevano appena rilasciato la versione 1.0 di Competizione, e il team era esausto dopo l'intenso lavoro di sviluppo.
"La maggior parte del team, che aveva lavorato così duramente su Competizione, disse che non aveva ancora espresso il suo pieno potenziale," ha spiegato Massarutto. "Alla fine, l'idea era di espandere e migliorare ACC fino al punto che ACC sarebbe stato in ottima forma, essendo anche la base per il simulatore F1. Direi che era ambizioso, ma ancora possibile."
L'Esperienza Pregressa con la Formula 1
Kunos non era completamente estranea al mondo della Formula 1. L'Assetto Corsa originale aveva già ospitato diverse monoposto del mondo reale, incluse vetture iconiche come la Ferrari F2004 e la SF70H come contenuti scaricabili.
Questa esperienza pregressa dimostrava che il team italiano aveva le competenze tecniche per riprodurre fedelmente le caratteristiche uniche delle monoposto di Formula 1, dalla gestione degli pneumatici all'aerodinamica complessa.
La Decisione Finale
Nonostante l'opportunità e la competenza tecnica, Kunos Simulazioni alla fine decise di non procedere con il progetto F1. La decisione non fu presa alla leggera e coinvolse considerazioni profonde sulla direzione futura dell'azienda.
"Alla fine, Stefano Casillo [co-fondatore e CTO di Kunos] ed io abbiamo chiaramente sentito che parte del team non aveva le nostre stesse vibrazioni sul progetto F1, e per portarlo avanti, avremmo avuto bisogno di ogni singola persona alla massima capacità," ha rivelato Massarutto.
"Quindi, invece di forzare la mano, costringendoli ad ascoltarci, abbiamo ascoltato loro e abbiamo mantenuto tutto il nostro focus su ACC."
Le Implicazioni di una Scelta
La decisione di Kunos riflette una comprensione matura delle dinamiche aziendali e dei rischi associati ai grandi progetti. Come ha spiegato Massarutto: "Le implicazioni con la F1 sono enormi da ogni possibile prospettiva, e un progetto come questo potrebbe rivelarsi 'la fine' per uno studio delle nostre dimensioni."
Questo commento rivela la consapevolezza del team italiano riguardo alle pressioni e alle aspettative che accompagnano i progetti legati alla Formula 1. La licenza ufficiale comporta non solo opportunità immense, ma anche responsabilità e pressioni che potrebbero travolgere un team di dimensioni relativamente piccole come Kunos.
Il Futuro e le Riflessioni
Guardando indietro, Massarutto non sembra rimpiangere la decisione presa. "Col senno di poi, non posso dire di rimpiangere la decisione che abbiamo preso," ha affermato. Tuttavia, ha anche aggiunto una nota di nostalgia: "Detto questo, toccare la coda dell'unicorno è stato piuttosto bello."
La scelta di concentrarsi su Assetto Corsa Competizione si è rivelata saggia. Il gioco ha continuato a ricevere aggiornamenti e contenuti, consolidando la reputazione di Kunos nel settore delle simulazioni GT. Inoltre, ha permesso al team di mantenere la propria identità e i propri standard qualitativi senza essere schiacciato dalle pressioni di un franchise globale come la Formula 1.
Lezioni per l'Industria
La storia di Kunos e dell'opportunità F1 mancata offre lezioni preziose per l'industria dei videogiochi. Dimostra come le decisioni strategiche non riguardino sempre il perseguimento delle opportunità più grandi, ma spesso la comprensione delle proprie capacità e limitazioni.
Il caso illustra anche l'importanza del consenso del team negli studi di sviluppo. Senza l'entusiasmo e l'impegno totale di tutti i membri del team, anche i progetti più promettenti possono fallire.
Conclusione
La storia di come Kunos Simulazioni sia arrivata vicina a creare un simulatore ufficiale di Formula 1 rimane un affascinante "what if" nel mondo dei videogiochi di corsa. Mentre quel simulatore F1 rimane nel regno delle possibilità non realizzate, l'eredità di Assetto Corsa e Competizione continua a influenzare il panorama delle simulazioni di corsa.
La decisione di Kunos di rimanere fedele alla propria visione e alle proprie capacità, piuttosto che lanciarsi in un progetto che avrebbe potuto compromettere la stabilità dello studio, dimostra una maturità strategica che ha permesso all'azienda di continuare a prosperare nel competitivo mondo delle simulazioni di corsa.


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